AdriatiCoasToCoast

AdriatiCoasToCoast
paesaggi contemporanei

domenica 7 ottobre ore 16.00
Savignano sul Rubicone
Municipio, sala Galeffi, piazza Borghesi 9

Laboratorio Adriatico panel *01

ideazione e cura
Stefania Rössl

coordinamento
Massimo Sordi

Città di Savignano sul Rubicone
I.C.S. Istituzione Cultura Savignano
Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì e Cesena
Università di Bologna, DA, Facoltà di Architettura Aldo Rossi Cesena
Circolo Fotografico Cultura e Immagine

AdriatiCoastToCoast identifica nel Comune di Savignano sul Rubicone il capofila di un progetto di lettura dei territori litoranei che si affacciano sul mare Adriatico, ad est e ad ovest. Obiettivo del progetto è favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio tra le realtà adriatiche della costa orientale e occidentale: due sistemi lineari che manifestano, attraverso le proprie peculiarità, la pluralità dell’identità litoranea costiera. Saranno individuate e selezionate alcune porzioni di territorio interessate da progetti strategici o nuovi interventi di pianificazione/riqualificazione; brani di paesaggio antropizzato, urbano, periurbano, rurale o naturale che costituiranno l’oggetto di progressive campagne fotografiche. Un ampio progetto europeo, in corso di definizione, coinvolgerà territori litoranei di altre regioni italiane che hanno dimostrato interesse per il tema proposto e partner stranieri testimoni dell’altra sponda dell’Adriatico (Slovenia, Croazia, Bosnia, Albania).

Intervengono:

Elena Battistini, Sindaco Comune di Savignano sul Rubicone
Antonio Sarpieri, Assessore alla Cultura Comune di Savignano sul Rubicone
Iglis Bellavista, Assessore alle Politiche Turistiche e Culturali Provincia di Forlì – Cesena
Paola Sobrero, Dirigente I.C.S. – Istituzione Cultura Savignano
Stefania Rössl, ricercatrice UNIBO, curatrice Si Fest
Massimo Sordi, docente UNIBO, fotografo, curatore Si Fest
Franco Masotti, Comitato Artistico Organizzativo Ravenna 2019 – Città candidata Capitale Europea della Cultura
Ouidad Bakkali, assessore alla Cultura e Istruzione Comune di Ravenna
Daniela Poggiali, Dirigente Settore Turismo, Cultura, Servizi alla Persona Comune di Cervia
Luca Nostri, curatore Lugo Land, Ravenna
Michele Cera, fotografo, Documentary Platform, Bari
Cesare Fabbri, Osservatorio Fotografico, Ravenna
Guido Guidi, docente IUAV, fotografo
Paola Binante, coordinatrice Corso magistrale in Fotografia dei Beni Culturali, docente ISIA, Urbino

Chiusura lavori di:

Adriatic Coast To Coast Workshop *01
con Guido Guidi

3-7 Ottobre 2012
Savignano s/R

A seguire

FINISSAGE SI Fest 2012

Ore 19.30 Vecchia Pescheria, Corso Vendemini 51
Micamat, Michele Giovannini, dj set
Musica digitale fra noise, ambient, ricami melodici e sensibilità nordeuropee

aperitivo di saluto

THE BEST OF 2012 > Fotografia in Italia

Anche quest’anno Marco Signorini ripropone l’appuntamento con
“The Best of Fotografia in Italia – anno 2012”

La formula è semplice: ognuno potrà indicare chi e cosa preferisce e in caso di parità, si passerà al ballottaggio finale!

Le segnalazioni dovranno riguardare quanto è stato proposto in ambito fotografico nel 2012, solo ed esclusivamente rispetto alla produzione italiana.

12a

Le sezioni sono:

1. Miglior libro fotografico/saggio di autore italiano

2. Miglior esposizione di autore italiano

3. Miglior evento, festival, progetto, ogni accadimento avvenuto in Italia

E’ possibile effettuare una sola segnalazione per ogni sezione.
Si può votare direttamente sul blog, lasciando un commento in fondo.
Chi preferisce mantenere anonimo il proprio voto può inviare una mail a photoblog@marcosignorini.it

oppure a bbc@fotoromanzoitaliano.it

Partecipate!
Avete tempo fino al 10 febbraio 2013

Deutschland di Gerry Johansson a Milano

logo per cartolina
in collaborazione con SI Fest

12 Dicembre 2012 – 12 Gennaio 2013

Inaugurazione
Mercoledì 12 Dicembre 2012 ore 19.00
alla presenza dell’autore
disponibile per il booksigning

………………………………………..
Micamera - lens based arts
Via Medardo Rosso 19 – Milano

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Neustrelitz, 2005 – Gerry Johansson ©

Un’enciclopedia visiva del paesaggio rurale e urbano della Germania dal 2005 a oggi. Ogni singola fotografia che l’autore realizza durante i suoi itinerari inizia una nuova storia, che lì si conclude, per passare alla successiva. Non vi sono persone raffigurate nelle piccole scene di Johansson, eppure la presenza umana è tangibile e evidentemente svelata, compito nostro saperla cogliere, oppure no.
Gerry Johansson, attraverso la sua lunga carriera, ha raccolto gli stimoli e l’austerità seriale della scuola tedesca diluendola con la fascinazione per il paesaggio “dimenticato” tipica dei “nuovi topografi americani”. Il suo accento nordico, dettato dall’utilizzo seducente e malinconico del bianco e nero, ne decreta oggi la comprensibile originalità.

Gerry Johansson è nato nel 1945, vive a Höganäs, in Svezia, dal 1969. Si forma come grafico alla Scuola di Design e Artigianato di Göteborg in Svezia. Dal 1970 al 1985 collabora con le riviste di fotografia svedesi Populär Fotografi e Aktuell Fotografi. Con Yngve Neglin, Jan Olsheden e Werner Noll fonda la casa editrice Fyra Förläggare AB nel 1972 e in seguito lavora come fotografo indipendente. Nel 1995 pubblica il libro Amerikabilder 1962-1993. Su commissione fotografa per i progetti Japan Today sull’isola di Shikoku nel 1999 e Dronning Maud Land in Antartide che espone al Museum of Modern Art di Stoccolma nel 2003. Riceve una borsa di studio dall’Istituto Svedese per fotografare Tokyo nell’inverno del 2004. Pubblica Sverige / Gerry Johansson con fotografie provenienti da 160 città svedesi nel 2005. Riceve il premio Cultura della Regione Scania nel 2011. Deutschland è l’ultimo di una serie di progetti e pubblicazioni geograficamente caratterizzati: Amerika, 1998, Sverige, 2005, Kvidinge, 2007, Ulan Bator, 2009 e Pontiac 2011.
www.gerryjohansson.com 

Per informazioni:
Micamera - lens-based arts
Via Medardo Rosso, 19 | 20159 Milano
Tel. 02 4548 1569
www.micamera.com (fotolibreria)
www.micamera.it (mostre, corsi, eventi)

Workshop di fotografia con Guido Guidi

AdriatiCoasToCoast
IDENTITA’ E DIFFERENZE DEL PAESAGGIO CONTEMPORANEO
workshop di fotografia con Guido Guidi

3 – 7 Ottobre 2012
Savignano sul Rubicone

ideazione e cura
Stefania Rössl

coordinamento
Massimo Sordi

campagna fotografica
Guido Guidi

comitato scientifico
Stefania Rössl, Massimo Sordi, Paola Sobrero

organizzazione
Giuseppe Pazzaglia, Raffaella Sacchetti

tutors
Silvia Loddo, Cesare Fabbri, Mattia Sangiorgi, Davide Baldrati, Alvise Raimondi

Promosso da:
Città di Savignano sul Rubicone

I.C.S. Istituzione Cultura Savignano

in collaborazione con:
Università di Bologna, DA, Facoltà di Architettura Aldo Rossi Cesena

Circolo Fotografico Cultura e Immagine

col patrocinio di:
Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì e Cesena

IL PROGETTO
AdriatiCoasToCoast identifica nel Comune di Savignano sul Rubicone il capofila di un progetto di
lettura dei territori litoranei che si affacciano sul mare Adriatico, ad est e ad ovest.
Il presente workshop interessa in particolare una rete di comuni costieri accomunati da un attivo
interesse per l’osservazione del territorio denominato “Distretto Rubicone Costa”, area vasta
d’ambito locale che comprende al suo interno le amministrazioni di Cesenatico, Gatteo e S. Mauro
Pascoli.
Obiettivo del progetto AdriatiCoasToCoast è favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio tra
le realtà adriatiche della costa orientale e occidentale: due sistemi lineari che manifestano,
attraverso le proprie peculiarità, la pluralità dell’identità litoranea costiera.
La linea di costa adriatica presenta, lungo lo svolgersi del suo profilo, una geografia fortemente
diversificata che, nel corso del tempo, ha favorito processi culturali altrettanto differenziati. Se
analizzata unitamente al sistema politico in atto, ai parametri economici, alle radici culturali di
ogni singolo stato o regione, la conformazione fisica del territorio, così come il carattere degli
insediamenti umani assunti nell’insieme delle loro specificità locali, può suggerire vere e proprie
categorie terminologiche, utili alla descrizione del paesaggio contemporaneo.
Saranno individuate e selezionate alcune porzioni di territorio interessate da progetti strategici o
nuovi interventi di pianificazione/riqualificazione; tali aree, brani di paesaggio antropizzato,
urbano, periurbano, rurale o naturale, costituiranno l’oggetto della campagna fotografica e del
workshop.

Se dagli anni Sessanta il governo centrale italiano e le amministrazioni locali hanno incoraggiato la
costruzione di un “paesaggio turistico” costiero che potesse contribuire ad incentivare le
economie locali, con la conseguente realizzazione di vere e proprie località destinate alla vacanza e
al tempo libero, e se questa esperienza per molti decenni è stata considerata positiva,
l’inarrestabile edificazione che ha fatto seguito a queste scelte ha condotto ad una
“cementificazione” sempre più marcata del sistema litoraneo, mettendone in luce le fragilità e
costringendoci ad una riflessione sul suo destino e sul destino delle aree, non soltanto italiane, per
le quali è tuttora ipotizzabile una trasformazione. Le positività e negatività espresse dai processi di
sviluppo che hanno interessato la fascia costiera dell’est adriatico possono rappresentare un
termine di confronto importante per quelle aree, italiane e straniere, ora inesplorate ma soggette
a trasformazioni nell’immediato futuro.
L’esperienza italiana e l’edificazione intensiva che l’ha contraddistinta sono oggi messe in
discussione da molte cittadine turistiche costiere, favorevoli ad un ripensamento della città
balneare e ad una sua riqualificazione, pronte a riconsiderare gli squilibri strutturali a cui sono
sottoposte vaste aree costiere, la cui vita è segnata troppo marcatamente dal ritmo della
stagionalità.
Da queste criticità nasce l’esigenza di una mappatura, allo stato attuale, dei luoghi. L’indagine
fotografica si rende necessaria, in questo senso, come strumento di documentazione sui territori
che, nei differenti contesti geografici e culturali, necessitano di una immediata riqualificazione o di
un’attenta e sensibile salvaguardia. La fotografia costituisce un mezzo unico per l’osservazione, la
selezione, la lettura del territorio; un dispositivo attraverso il quale si producono immagini utili per
comunicare il nostro presente ma anche per disegnare la trama della nostra memoria collettiva.
Le campagne fotografiche mirate all’indagine di aspetti connaturati con il luogo e con le sue
implicite modificazioni, avviate da oltre dieci anni, costituiranno un riferimento importante per
quelle che s’intendono avviare con il presente progetto. Il workshop s’inserisce nel contesto più
ampio di un progetto europeo, oggi in corso di definizione, che intende coinvolgere da un lato
partner stranieri testimoni dell’altra costa dell’Adriatico come la Slovenia, la Croazia, la Bosnia e
l’Albania, dall’altro territori litoranei di altre regioni italiane che hanno già dimostrato interesse
per il tema proposto.

IL WORKSHOP
Un chilometro
“I critici che non sono fotografi spesso dividono la fotografia in due campi: uno è chiamato
documentario, suggerendo che ha un accesso privilegiato alla verità e l’altro è chiamato
creativo, o personale, o espressivo, suggerendo che ha un accesso privilegiato all’arte. I
migliori fotografi certamente si sottraggono da questa dicotomia, capendo che rende un
cattivo servizio sia alla verità sia all’arte, e anche alla integrità della fotografia, che senza
distinzione di campi, è un metodo di descrivere come sembrano le cose”1.
Propongo di utilizzare la camera fotografica, come strumento di osservazione analitico e
straniante, per esplorare un percorso come tanti, ma scelto con accuratezza tra quelli più distanti
dalle mete canoniche dei turisti o dei critici d’arte. Con dispiacere finiremo per escludere anche i
percorsi battuti dagli innamorati, dagli artisti e dai fotografi in cerca di se stessi… Insomma un
posto qualsiasi in cui spogliarsi della inibente intenzione di fotografare quel luogo per fotografare
“in” quel luogo.
La scelta delle fotografie e la messa in sequenza completeranno un processo di apprendimento
teso a ravvivare le nostre percezioni rese opache dalle consuetudini e a riscoprire l’ethos della fotografia: quello di educarci, come avrebbe detto Moholy-Nagy, a una visione intensiva.

Guido Guidi
Cesena, 09_04_12
1 John Szarkowski, The Photographer in the Garden, in “Viewing Olmsted”, CCA/The MIT Press,
Montréal 1996.

IL PROGRAMMA
Il workshop è finalizzato a promuovere la cultura fotografica in Italia e si rivolge ai giovani
fotografi interessati a sviluppare un’esperienza sul campo. Il programma di lavoro si svilupperà in
cinque giornate nel corso delle quali i partecipanti, in un confronto costante con Guido Guidi e con
i coordinatori del progetto, giungeranno alla composizione di una sequenza fotografica. Una
selezione delle immagini realizzate dai partecipanti nella campagna fotografica
AdriatiCoasToCoast arricchiranno il patrimonio dell’archivio fotografico di “Savignano Immagini” e
saranno raccolte in una pubblicazione pubblicazione dedicata al progetto e in una mostra nella
prossima edizione del SIFest.

mercoledì 3 ottobre
14.00 Ritrovo e registrazione partecipanti
14.30 Presentazione workshop
15.00-19.00 Lettura portfolio e discussione
giovedì 4 ottobre
8.00-13.00 Campagna fotografica
14.30-15.30 Discussione e confronto
15.30-19.00 Lettura portfolio/campagna fotografica
venerdì 5 ottobre
ore 8.00-14.00 Campagna fotografica
ore 14.30-19.00 Discussione e confronto/campagna fotografica
sabato 6 ottobre
8.00-14.00 Campagna fotografica
14.00-19.00 Discussione e confronto/campagna fotografica
domenica 7 ottobre
11.00-13.00 Discussione e confronto
16.00-17.30 Conferenza di chiusura e discussione sul progetto AdriatiCoasToCoast
(programma da definire)
Sala “Galeffi” / Municipio, Piazza Borghesi 9 – Savignano sul Rubicone
18.00 Conclusione workshop e finissage SI Fest

SEDE DEL WORKSHOP
Biblioteca comunale, Palazzo Vendemini
- Sala Verde – Corso Vendemini, 67 – Savignano sul Rubicone (FC)
Tel. 0541/944017, fax 0541/942194
e.mail: produzione@savignanoimmagini.it
Riferimento: Giuseppe Pazzaglia

INFORMAZIONI
La quota d’iscrizione è di € 180,00.
Il workshop sarà attivato con un minimo di 8 partecipanti.
Per la registrazione si richiede il versamento entro SABATO 29 SETTEMBRE 2012, di un deposito
cauzionale di €uro 50,00 da eseguire mediante bonifico bancario intestato a:
ISTITUZIONE CULTURA SAVIGNANO
C.SO VENDEMINI, 67
47039 SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC)
Estremi bancari:
- Banca: CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA -TESORERIA
- Iban: IT 74 V 06270 13199 T20990000709.
Causale: “Anticipo partecipazione workshop Guido Guidi, ottobre 2012”
Il saldo di €uro 130,00 potrà essere effettuato a Savignano sul Rubicone nel momento
dell’iscrizione al workshop.
Il depositò sarà restituito nel caso in cui il numero degli iscritti non sia raggiunto.
Nel corso delle giornate del workshop Guido Guidi sarà disponibile a visionare i portfolio dei
partecipanti.

guidi workshop

Un’istantanea a sostegno delle aree terremotate dell’Emilia Romagna

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